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Un astrologo esperto impiega circa due ore per elaborare
un oroscopo di nascita.
Cercheremo di spiegare alcuni termini qui utilizzati a beneficio dei meno esperti
di astrologia: il nucleo dell'astrologia si trova nell'oroscopo Natale (Radix).
Nell'era della psicologia moderna gli oroscopi natali non vengono interpretati
come uno specchio del destino dal quale non si scappa, ma come un'occasione che
non dovremmo ignorare per poter usare e vivere al meglio tutto il nostro potenziale.
Conoscere il segno zodiacale di una persona non vuol dire poterne trattare definitivamente il profilo psicologico o persino di prevederne il futuro altrimenti milioni di persone sarebbero tutte uguali in un modo inquietante.
Per avere una situazione più puntuale è necessario conoscere il suo Tema Natale ovvero la sua Carte del Cielo.
Il Tema Natale è una fotografia della disposizione degli astri al momento della nascita, ed in particolar modo la posizione del Sole dato che caratterizza proprio il segno.
Ogni pianeta influisce in modo più o meno determinante sulle tendenze dell’individuo in questione. In questo quadro generale contano anche le posizioni reciproche dei pianeti per cui conta quello che si chiama Ascendente o quello che si chiama Medio Cielo.
Il “tema natale” è per ognuno di noi l’immagine del cielo al momento della nascita, è il quadro astrale unico ed irripetibile che nasconde i segreti della nostra natura più intima.
Viene rappresentato mediante un cerchio diviso in dodici parti
uguali (le case) che rappresentano dodici settori della nostra vita.
E un «grafico» che mostra la posizione dei pianeti nel momento della
nascita di una persona.
Innanzi tutto, bisogna effettuare una serie di calcoli su dati molto complessi
per poter allestire una base interpretabile.
Quindi, si potra procedere all'interpretazione del grafico.
Il punto in cui inizia ogni casa è denominato cuspide e si va a trovare
in uno dei dodici segni dello zodiaco.
Nel redigere un Tema Natale bisogna considerare in quali case e in quali segni
vanno a cadere i pianeti che forniranno così indicazioni diverse a seconda
della posizione in cui si trovano.
Ma vediamo innanzi tutto quando un Pianeta si definisce retrogrado.
Ciascun corpo celeste ha una propria velocità
nel compiere il giro intorno al Sole, così
capita ad esempio che Mercurio, assai più
veloce della Terra, impieghi appena 88 giorni
per effettuare il suo giro completo mentre Venere,
più
lenta di Mercurio, ma sempre più veloce
della Terra, impiega al contrario 223 giorni.
Ora accade che in alcuni periodi dell'anno, nel loro moto attorno al Sole, i
Pianeti "sorpassino"
la Terra, frapponendosi tra questa e il Sole:
dalla nostra ottica geocentrica, essi sembrano
quindi fermarsi e addirittura tornare indietro
lungo lo Zodiaco.
In quel momento, cioè, dal punto di vista eliocentrico ossia se fossimo
sul Sole ad osservare il movimento planetario si effettuerebbe una congiunzione,
nell'esempio appena citato, tra Venere o Mercurio e la Terra.
Sulle effemeridi questo movimento "all'indietro"
viene indicato con una R per poi diventare una
D al momento in cui il Pianeta riprende il suo
moto diretto.
Sotto il profilo astrologico, la retrogradazione deve essere considerata come
se il Pianeta in questione fosse debilitato ed impossibilitato a sviluppare al
meglio le sue potenzialità, indipendentemente dai buoni aspetti che questo
forma.
Più specificatamente, il Pianeta retrogrado riporta ad uno specifico avvvenimento
che è
stato importante per il soggetto considerato
accaduto immediatamente prima che il Pianeta
in questione diventi retrogrado oppure diretto.
Occorre a questo punto una precisazione: è
ovvio che un Mercurio retrogrado nel Tema Natale
non vuol assolutamente dire scarsità di
intelligenza, così come una Venere o un
Marte retrogradi non significano assolutamente
la negazione degli affetti o la tendenza alla
violenza.
Ma indubbiamente, la retrogradazione indica inibizione dei valori indicati da
quel Pianeta e dalla Casa ove è collocato, pertanto un Mercurio retrogrado,
indicherà o una maggior lentezza nell'apprendimento, che ci sarà però comunque,
o più
semplicemente un trauma che il soggetto cerca
di rimuovere.
Se poi si applica il metodo delle progressioni (1 giorno = 1 anno) si noterà come
il trauma indicato da Mercurio retrogrado si sblocchi all'età
indicata dal numero dei giorni trascorsi dalla
nascita al momento in cui Mercurio torna diretto.
Ad esempio, Saturno retrogrado indica spesso la figura paterna assente.
Ed è soprattutto da evitare la mancanza di interessi che spesso i Pianeti
retrogradi portano con sé da cui derivano inevitabili frustrazioni e complessi.
Ma i Pineti retrogradi diventano fondamentali soprattutto nei Transiti: è difatti
da evitare l'inizio di un'attività, di un'operazione chirurgica o di un
lavoro importante quando la maggior parte dei Pianeti sono retrogradi in quanto,
dopo un iniziale periodo positivo dovuto al moto diretto, vi sarà
in seguito il ripristino della situazione preesistente
allorquando i Pianeti torneranno retrogradi.
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